V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
settembre52 |
Inserito il - 31 luglio 2006 : 07:17:13 mi e' stato regalato un discensore kong modello DE JUMP. l'ho provato e mi sembra valido specialmente sotto cascata e in presenza di vasche profonde. mi sapete dire gli aspetti negativi oltre il peso e l'ingombro? |
6 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
Igor |
Inserito il - 01 settembre 2006 : 12:41:02 Citazione:
........ libera di scaricare verso il basso la torsione inferta dal nodo in discesa...
- Caro Franz, come butta?! ... meglio evitare certe pulsioni. Se il MB fosse un sistema valido da usare regolarmente, anche solo in certe situazioni, credi che tanta gente non dormirebbe la notte per studiare sempre qualche discensore nuovo?  E poi, visto che adotteresti il MB solo in "certe" situazioni, vorrebbe dire che il discensore lo avresti comunque con te, per cui a quel punto... lo usi. Cia'
Stef |
erwink |
Inserito il - 01 settembre 2006 : 12:08:13 (tratto dal manuale "progressione su corda e utilizzo ottimale dei materiali", di Franco Delogu)
cause dell'usura delle corde
Una corda, dal momento del suo primo utilizzo, accumula una serie di stress che prima o poi la renderanno poco affidabile, e insicura. Vediamo quali sono le cause pi? importanti del suo decadimento:
a) i discensori: tutti i discensori in commercio funzionano in modo da torcere e snervare la corda. Alla lunga ci? provoca sulla stessa delle modificazioni strutturali, che si continuano a sommare nel tempo. Soprattutto l'uso del "mezzo barcaiolo" al posto del discensore aumenta notevolmente queste sollecitazioni, per cui questo nodo ? da usare solo nei casi di effettiva necessit?. Un altro effetto dei discensori sulle corde ? il surriscaldamento: in tutti i modelli di discensore l'azione frenante ? dovuta all'attrito che la corda provoca passando attraverso questi attrezzi. Questo attrito si trasforma in energia termica, e dopo un breve tratto il discensore diventa caldissimo, soprattutto se la corda ? asciutta e la velocit? di discesa elevata. Al momento dell'arresto si ha la situazione pi? pericolosa, perch? l'attrezzo tocca per un po' di tempo sempre lo stesso tratto di corda. Il nylon di cui ? composta quest'ultima ha una temperatura di fusione variabile da 220?C (nylon 6) a 260?C (nylon 6.6), ma gi? intorno ai 50-60?C si hanno delle alterazioni significative, con inizi di vetrificazione della calza. L'unica soluzione sta nel tenere una velocit? di discesa ridotta, per dare il tempo al discensore di dissipare il calore, e un'andatura regolare e senza strappi. Quando si arriva in fondo ad un pozzo profondo (o ad una lunga calata in canyon) bisogna sfilare la corda dal discensore il pi? rapidamente possibile; |
erwink |
Inserito il - 01 settembre 2006 : 08:58:00 Citazione: Messaggio inserito da franzmc
Domenica scorsa ho prestato l'otto a Nicola Giannelli che lo ha usato con profitto nonostante la giovane eta'. Non avendo quello di scorta, per l'occasione avevo portato solo l'indispensabile, sono sceso sul mezzo barcaiolo come non facevo da qualche anno. Ne ho tratto delle sensazioni assolutamente positive, tali da chiedermi se valga veramente la pena utilizzare un discensore in tutte quelle calate dove la corda sia libera di scaricare verso il basso la torsione inferta dal nodo in discesa...
Che ne dite?
FM
Mah, non ho dati sottomano, ma l'azione frenante di un discensore ? diversa da quella esercitata da un nodo mezzo barcaiolo. Con un discensore, l'attrito viene generato dalla corda contro il metallo; questo genera un grande calore (che nel nostro caso, normalmente, viene dissipato dal fatto che la corda dovrebbe essere baganta), ma perlomeno la corda scorre su una superficie relativamente liscia.
Viceversa, l'azione frenante del mezzo barcaiolo si esercita, oltre che per l'attrito della corda sul metallo del moschettone, anche e soprattutto per l'azione della corda che "strozza" se stessa. E' notorio che far scorrere una corda su un'altra corda ? altamente nocivo per la vita di queste (e anche per la vita di chi ci sta appeso). Il calore generato unito all'azione abrasiva farebbe si che in poco tempo la corda di calata si lesionerebbe.
Forse quello che dico ? un'esasperazione, ma non userei sistematicamente il mezzo barcaiolo come metodo di calata, tanto pi? considerando che molti usano corde di tipo B.
Non per niente, la discesa con il mezzo barcaiolo viene considerata come una discesa d'emergenza per quando hai perso tutti i discensori.
Ciao Erwin
Fase finale della manovra di discesa di fortuna senza discensore:
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franzmc |
Inserito il - 30 agosto 2006 : 23:52:01 Domenica scorsa ho prestato l'otto a Nicola Giannelli che lo ha usato con profitto nonostante la giovane eta'. Non avendo quello di scorta, per l'occasione avevo portato solo l'indispensabile, sono sceso sul mezzo barcaiolo come non facevo da qualche anno. Ne ho tratto delle sensazioni assolutamente positive, tali da chiedermi se valga veramente la pena utilizzare un discensore in tutte quelle calate dove la corda sia libera di scaricare verso il basso la torsione inferta dal nodo in discesa...
Che ne dite?
FM |
Dria |
Inserito il - 17 agosto 2006 : 14:11:05 interessante ed obiettivo: http://www.barranquismo.net/paginas/materiales/dejump.htm
Dria
dejump
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davidex |
Inserito il - 31 luglio 2006 : 11:38:32 basta che provi un Otto e capisci da solo la differenza |
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