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davidov
Torrentista Chiacchierone
   
Regione: Estero
Prov.: Estero
Città: slovenia
307 Messaggi |
Inserito il - 10 febbraio 2016 : 19:57:10
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Arzino 0 is a short but intensive canyon with a large amount of water throughout the whole year, located in the Val d'Arzino. In this canyon you can find some really nice but difficult rappels, delicate jumps, deep green pools, some swimming passages and a strong current. Canyon is very technical but with proper water flow it provides a lot of satisfaction and intensive fillings. River Arzino is very well known for its beautiful emerald color and it is probably the most beautiful river in Friuli region. The canyon is named Arzino 0, because this river has already 4 canyons in its lower ritches, named Arzino 1,2,3 and 4 whic are more suitables for kayak. Canyon is not suitable for beginners!
First descent by Hannes Holzer and Gerhard Berger on 23 th of August 2015. First repetition: Canyoning Cult on 8 th of January 2016
Map:
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Hydrometer (idrometro):
http://www.protezionecivile.fvg.it/ProtCiv/Default.aspx/Cae/CaeSensLastData.aspx?NumSens=16254
Description of the canyon:
Allegato: Arzino 0.doc.pdf 152,48 KB
Some photos:
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Some more photos on: https:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1074800942562451.1073741976.189627941079760&type=3
Short video, by Thomas Prettner:
https://www.youtube.com/watch?v=wZhmnQOqUb8&feature=youtu.be
Canyoning Cult
https://www.facebook.com/CanyoningCultSlovenia/
Davidov
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Modificato da - davidov in Data 10 febbraio 2016 20:35:49
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bagira16
Torrentista Introverso

Regione: Estero
Prov.: Estero
Città: Budapest
31 Messaggi |
Inserito il - 16 ottobre 2017 : 21:59:22
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Abbiamo percorso sabato, forra bella, divertente con portata seria. Ci sono alcune vie di fuga a sinistra. Il valore del idrometro era verso 0,44-0,45.


E un piccolo video della cascata di 23m: https://www.facebook.com/canyonmonkeys/videos/542620679421836/
Boglarka / CanyonMonkeys
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Modificato da - bagira16 in data 16 ottobre 2017 22:08:05 |
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bagira16
Torrentista Introverso

Regione: Estero
Prov.: Estero
Città: Budapest
31 Messaggi |
Inserito il - 28 ottobre 2019 : 17:27:05
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Percorso 27 ottobre, domenica. La data del idrometro era 0,39 quale una portata bassa, ma parlando questa forra, ancora forte. Armi speditivi ma communque tutto a posto. |
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Horst
Torrentista Introverso

Regione: Estero
Prov.: Estero
Città: Leibnitz
38 Messaggi |
Inserito il - 07 agosto 2022 : 20:18:36
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We did Arzino 0 on the 31st of July, and added a ring on the fist abseil-section behind the rock on the left side in order that the ring stays longer than the other ones. All the rest was perfectly equipped.
In addition we did Arzino -1 starting at 765 hm at the parking place of "Cascate dell' Arzino". Nearly everything jumpabel or downclimb-able just one rappel on the left side (not obvious) with a hight of 32m.
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CanyonEast
Moderatore
  
Regione: Friuli-Venezia Giulia
Prov.: Udine
Città: Forra
242 Messaggi |
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david65
Torrentista Neofita
Regione: Toscana
Prov.: Firenze
Città: Firenze
3 Messaggi |
Inserito il - 10 settembre 2026 : 17:27:30
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con il gruppo rinco extreme abbiamo ripetuto entrambe le sezioni (SUPERIORE E INFERIORE)domenica 6 settembre approfittando delle condizioni siccitose presenti. è stata una bellissima discesa e sicuramente è una delle discese top del nord est. per la scheda tecnica rimando a quanto scritto su open canyon e ai PDF già presenti sul forum. la dicitura ARZINO ALTO è secondo me la più corretta per distinguere le sottostanti sezioni a valle di SAN FRANCESCO . queste sezioni vengono percorse anche in canoa e hanno difficolta legate alla portata più tipica di un fiume che di un itinerario di canyoning. si parte in localita CASCATE DELL'ARZINO dove inizia l'omonimo sentiero tematico e praticamente la dove l'arzino ha la sua copiosa risorgenza carsica. la portata è rilevante da subito. il tratto è continuo ma non particolarmente incassato. lo sforramento è possibile molto spesso per il sentiero che lo costeggia. le sequenze sono continue ,molto belle con tuffi e tanta acqua bianca. gli ancoraggi,CON I LIVELLI CORRETTI, garantiscono una progressione sicura e sono affidabili fix con anello inox . difficolta A4 con i corretti livelli. ATTENZIONE!!! se avete difficolta o dubbi nella progressione nella parte delle cascate non abbiate indugio nell'uscire alla fine del primo pezzo prendendo il sentiero che in riva dx vi riporterà al parcheggio. la prima parte oltre che essere bella è un test per quello che verrà dopo. nel caso nostro un livello di acqua molto basso ci ha reso semplice la progressione e anche abbastanza pimpanti rendendo il tutto piuttosto divertente. abbiamo quindi deciso di proseguire (avevamo un auto all'uscita della parte inferiore già sistemata )seguendo il piacevole sentiero in riva dx per saltare il pianone ghiaioso dell'arzino per circa mezz'ora sino al ponte della partenza inferiore. poco a monte del ponte in riva dx ci sono delle comode scalette che per una sorgente portano facilmente sul greto. da li ,fatti pochi metri in piano il gioco si è fatto serio. il tratto basso è nettamente più inforrato e lo sforramento spesso non è possibile. probabilmente nel tratto in piano che abbiamo bypassato con il sentiero vi sono arrivi di acqua dalle ghiaie motivo per cui la portata è più che raddoppiata. la forra diventa quindi un A5 a tutti gli effetti. gli ancoraggi sono affidabili fix con anello ben posizionati ma il getto dell'acqua deve essere evitato. vi sono sequenze di pozze vorticose e meandri appoggiati che impongono di cercare sempre l'ancoraggio successivo e di non tuffare o calarsi senza ragionare. il passaggio chiave è all'altezza di una cascata di circa 15mt (ponte stradale in alto a sx)dove è evidente che bisogna attrezzare un corrimano a sx .il corrimano è su una cengetta erbosa ben attrezzata ma rognosa.l'armo è subito dopo uno speroncino ed è su un fix singolo messo piuttosto basso estremamente scomodo per gestire la corda. in effetti non c'è molto spazio per un secondo punto di ancoraggio ma riuscendo a installarlo la manovra sarebbe estremamente facilitata. attenzione alla ben visibile lama sotto la partenza. avendo fatto casino ,malgrado l'avessi vista,sono riuscito a lesionarci la corda. la sequenza migliore per facilitare tutta la manovra è installare il mancorrente e chi installa metta giù una doppia(per la lama) per raggiungere un comodo terrazzo 7/8 metri proprio sotto il punto di calata per lasciare libero lo scomodissimo armo alla persona seguente. dal terrazzino tuffare facilmente oltre il getto. recupero corda dallo stesso terrazzino per l'ultimo. la cascata finale(la più alta) presenta un bordo affilato quindi massima attenzione agli sfregamenti.in ogni caso è armata totalmente fuori dal getto. a mio parere massima attenzione anche agli scavernamenti e al lancio dei sacchi valutando sempre dove lanciarli e come recuperarli. dopo la potente cascata finale la gola si apre e con una camminata si arriva all'uscita per il rio RUGONI. La forra è monumentale ed è un top canyon per bellezza e difficoltà ma seppur abbastanza corta richiede tecnica, lettura dell'ambiente ,acquaticità e sopra tutto una valutazione dei livelli accurata. controllo quindi delle indicazioni date per gli idrometri o info precise se non si è pratici del posto. come già scritto nelle discussioni NON PER PRINCIPIANTI.
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